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La Fondazione


Storia

Nel 1580 S. Carlo Borromeo, in visita a Pisogne, espresse il desiderio che in paese sorgessero due conventi: quello dei francescani, da lui scelto e quello degli Agostiniani, scelto dal popolo perche' a quel tempo un Padre agostiniano officiava nella chiesa di S. Maria della Neve, splendidamente affrescata dal Romanino. (Per ulteriori informazioni, cliccare QUI)


I frati Agostiniani si insediarono nel convento sorto a fianco della Chiesa e rimasero a Pisogne fino al 1770 quando, in seguito ad un decreto della Repubblica Veneta, il convento fu chiuso.

Nel 1862 il nuovo Regno d'Italia istituisce in ogni comune le congregazioni di carita' e nel 1874 il Comune di Pisogne dona gli ex beni dei monaci Agostiniani alla congregazione. Da quella data, molti furono i cittadini di Pisogne che con oblazioni in denaro permisero la nascita dell'Ospedale prima, della casa di riposo poi e della Residenza Sanitaria Assistenziale oggi.

Negli anni ‘70 e ‘80 avviene una prima importante ristrutturazione degli edifici: sul più importante, l'antico convento Agostiniano, anche con un restauro conservativo.

L'USSL di zona, autorizza, a partire dal 1987, la ristrutturazione dell'ex ospedale da destinare all'assistenza di persone non autosufficienti totali.

Al termine dei lavori, la Struttura Protetta di Pisogne ha una capienza ricettiva di 87 posti letto, che diventeranno 90 nel 1997 con l'apertura del Nucleo Alzheimer.

Nel 2001 il "Ricovero vecchi" diviene l’attuale Residenza Sanitaria Assistenziale "Santa Maria della Neve".

Nel 2004 viene riconosciuto lo stato di Fondazione O.N.L.U.S.

Nel 2007 la Fondazione ottiene la Certificazione di Qualità ISO 9001:2000 Vision.

Allo stato attuale la struttura può ospitare 98 posti letto.